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Cos’è un compressore

Il compressore è un apparecchio che basa il suo funzionamento, sfruttando l’energia meccanica, sulla compressione di un gas oppure dell’aria. In commercio ne esistono diversi tipi, ma il più comune è senza ombra di dubbio il compressore aria. In base all’utilizzo a cui è destinato, i compressori si possono distinguere in due grandi categorie, quelli destinati ad un utilizzo domestico e quelli destinati ad un utilizzo industriale. Altra distinzione poi, va fatta tra compressore fisso e compressore portatile. Inoltre, possiamo distinguere i compressori anche tra quelli alimentati a motore a scoppio o ad energia elettrica. La maggior parte dei compressori che possiamo trovare in commercio, sono però alimentati elettricamente. Quelli con motore a scoppio, invece, sono in netta minoranza, e vengono utilizzati in particolar modo per il collegamento di attrezzature agricole.

Com’è fatto un compressore

compressore ariaIl mercato, offre varie tipologie di compressore aria, come appena visto. In commercio, si può anche trovare il compressore silenziato, perfetto per particolari tipi di applicazioni. Quello più adatto all’utilizzo domestico, è senza dubbio il compressore volumetrico alimentato a corrente alternata. Il compressore è formato dunque da un motore elettrico, da un pressostato, da un gruppo pompante, un convogliatore, una valvola di sicurezza, un tubo di mandata, una valvola di non ritorno, un serbatoio, una valvola di spurgo, un’uscita regolata, un manometro e un riduttore di pressione, nei modelli più comuni che si possono trovare in commercio. Il serbatoio, ovviamente, è uno dei fattori principali da considerare per un compressore aria. Nel compressore portatile questo non è presente, per ovvie ragioni. Tuttavia, non significa che anche questa tipologia di compressori non sia da prendere in considerazione, anzi. Molte persone li vedono come quelli più adatti alle proprie esigenze, perché facili da trasportare in un luogo all’altro della casa. Ci sono anche compressori di tipo portatile, con tracolla, che dispongono di piccoli serbatoi, in modo da offrire una potenza leggermente superiore e vanno altrettanto bene per applicazioni casalinghe o per hobby. In termini di sicurezza, invece, non deve assolutamente mai mancare la valvola di sicurezza, la cui apertura evita che la pressione del serbatoio, superi i livelli indicati.

Come scegliere il compressore più adatto alle proprie esigenze

Stai cercando un compressore aria per pistole a spruzzo o per azionare un martello pneumatico? O forse ne hai bisogno per pulire l’auto o gonfiarne le ruote? A seconda di cosa dovrai farne, puoi trovare in commercio il prodotto più adatto alle tue esigenze. Il costo medio di un compressore per uso domestico si aggira attorno ai 100 euro. Questi modelli, possono arrivare fino ad un massimo di 25 litri. Quelli più grandi, con serbatoi che possono arrivare fino ai 200 litri, hanno un costo che supera abbondantemente i 500 euro. La scelta va fatta in base non solo all’utilizzo che bisogna farne, ma anche per quanto tempo si ha intenzione di utilizzarlo. Se si scelgono modelli troppo economici, di marche sconosciute, si deve fare attenzione a tenerli accesi troppo a lungo, perché potrebbero surriscaldarsi e danneggiarsi. Inoltre, vanno tenuti in considerazione gli spazi a propria disposizione, soprattutto per i modelli più voluminosi e il tipo di alimentazione.