Migliori compressori 100 litri 2018

Cos’è l’aria compressa

Proprio come l’energia elettrica, l’aria compressa è una fonte energetica completa. In tutti i settori dell’industria viene utilizzata l’aria, comprese le apparecchiature e i ricambi per le auto. L’aria è una fonte energetica, che riesce ad automatizzare qualsiasi traslazione o movimento, nonché al alimentare in completa sicurezza gli oggetti portatili. È la fonte energetica principale nel campo della robotica. Infatti, sono sempre di più le macchine in grado di funzionare mediante aria compressa. Per quel che riguarda la scelta dell’aria compressa, ci sono alcuni criteri facilmente elencabili, su cui i clienti si basano:

  • Per quanto riguarda gli apparecchi manuali, la lotta contro i furti;
  • Potenza, durata, affidabilità, leggerezza e compattezza, sono gli attributi principali che la descrivono meglio;
  • Gli attrezzi pneumatici;
  • Totale sicurezza annessa al fatto che l’aria compressa sia un gas assolutamente neutro e quindi che non presenza alcun tipo di pericolo;
  • Nelle officine, invece, l’elettricità rappresenta una fonte di pericolo.

Come scegliere il compressore

Innanzitutto, se sei finito sulla nostra pagina, significa che hai bisogno di acquistare un compressore 100 litri, magari per la tua officina meccanica. Tuttavia, in commercio sono disponibili diversi modelli di compressori e probabilmente anche tu ti sarai chiesto come scegliere quello più adatto alle tue esigenze. Prima di scegliere un compressore 100 litri per la tua officina, ci sono dai fattori da considerare prima di procedere all’acquisto. Questi fattori sono la pressione, la qualità dell’aria, la posizione e la disponibilità dei raccordi di rete. Ma procediamo con ordine, partendo proprio dalla pressione.

La pressione

In funzione del fabbisogno di cui necessiti per l’alimentazione di utensili o macchine, la pressione va valutata accuratamente. La pressione costa! È necessario valutare i fabbisogni attentamente, in quanto se vengono sopravalutati al momento dell’ordine, la portata del compressore, a parità di potenza assorbita sarà inferiore. Molto spesso, inoltre, nel campo dei ricambi per le auto, si rilevano inutili pressioni di esercizio elevate. Ad esempio, se utilizzi un avvitatore ad impulsi, una pressione di 7 bar è più che sufficiente. Ma non solo l’avvitatrice, poiché la maggior parte degli attrezzi che si possiedono in una normale officina non necessitano più di 7 bar di pressione.

La qualità dell’aria

Gli essiccatori ad adsorbimento, a refrigerazione e i filtri. L’aria è carica di vapore (umidità). Quando l’aria nel compressore 100 litri (ma anche quelli di altre dimensioni) viene compressa, l’acqua contenuta al suo interno si solidifica. La maggior parte dei compressori che si trovano in commercio, dispone di un sistema di lubrificazione ad olio. Nel momento in cui si comprime però, può costituire un inconveniente, in quanto anche piccole quantità di olio potrebbero mischiarsi all’aria nel momento in cui viene compressa. Inquinando di conseguenza sia l’aria che l’acqua in essa contenuta. Nella maggior parte dei casi quindi, sarà necessario depurare sia l’acqua che l’aria. Altro problema, è il fatto che nel 99% dei casi, l’aria viene immagazzinata in serbatoi e passa attraverso delle reti di aria, che contengono impurità. Si calcola che in 1 metro cubo di aria, ci siano circa 15 grammi di umidità. Sotto i 7 bar quindi, un compressore dalla potenza di 10 cavalli, scarica circa 1 litro di acqua ogni ora. La rimozione di quest’acqua è dunque necessaria per la sopravvivenza delle macchine, degli utensili e delle tubazioni.

La posizione del compressore 100 litri

compressore 100 litriUn compressore così grande, non può essere collocato ovunque e soprattutto, non è facile da spostare. Per cui, è necessario trovargli una posizione solida e duratura. Questo aspetto, in molti casi però, viene trascurato dalla maggior parte degli utenti. Per compressori di queste dimensioni, è necessario avere a disposizione locali facilmente accessibili, arieggiati e con cambio di aria continuo. Particolare attenzione, li richiedono quelli a vite, soprattutto se da 20 cavalli in su, in quanto necessitano più di altri dello scarico dell’aria calda, in modo che non venga riassorbita. Il locale dove viene posizionato il compressore, inoltre, non deve superare i 40 °C nei periodi più caldi, mentre in inverno, la temperatura non deve scendere sotto lo 0. Fortunatamente, oggi in commercio è possibile acquistare apparecchi avanzati, che in caso di temperatura negativa, non consentono affatto l’avviamento. Infine, sono da considerare anche la presenza di polveri abrasive o gas, che possono intasare i filtri, diminuendo la durata della vita di un compressore.

Disponibilità dei raccordi di rete

Ultimo fattore, ma non per questo meno importante, è verificare la disponibilità dei raccordi di rete nelle immediate vicinanze di un compressore 100 litri, che nella maggior parte dei casi viene alimentato tramite energia elettrica. Questo aspetto, molte volte viene trascurato, ma nel momento in cui non si ha a disposizione una presa della corrente elettrica nelle vicinanze immediate, sorgono i problemi. Le officine in generale, devono già fare i conti con cavi e cavetti sparsi un po’ dappertutto, se si aggiungono anche quelli per le prolunghe, è finita!

Perché scegliere un compressore

Con tutte le spiegazioni fornite fino a questo momento, la scelta del compressore 100 litri più adatto per le proprie esigenze, dovrebbe risultare più semplice, ma ci resta da capire se scegliere un: compressore a pistoni o a vite.

  • Compressore a pistoni. I criteri che inducono ad acquistare un compressore a pistone, piuttosto che uno a vite sono una necessità di portata inferiore ai 60 m3/h, l’impiego dell’apparecchio per la metà del tempo di lavoro e una durata di almeno 5-7 anni del compressore.
  • Compressore a vite. Questo tipo di tecnologia, è senza ombra di dubbio più costosa; soprattutto in termini di manutenzione. Tuttavia, questi compressori sono più compatti, hanno una durata maggiore e un miglior rendimento nel rapporto tra portata ed energia.

Ormai, la scelta del compressore più adatto alle tue esigenze dovrebbe essere cosa fatta. L’ultimo fattore che dovresti prendere in considerazione, è quello legato agli accessori. Il compressore, effettivamente, senza accessori a cui collegarlo, è quasi inutile. Quelli principali sono: Aerografo, Adattatore per gonfiare pneumatici, Tubo in gomma, Ugelli di soffiaggio, Ugelli per attrezzi sportivi e Manometro. Raramente, invece, si trovano in dotazione e vanno quindi acquistati separatamente, accessori come: Seghetto pneumatico, Sparachiodi, Pistola per la silicone/grasso/colla, Pistola per verniciare e Graffettatrice.