Migliori compressori aria 2018

Cos’è un compressore

Il compressore aria è un attrezzo industriale, ma disponibile anche per applicazioni casalinghe, che consente di sfruttare, nei modi più differenti, una getto d’aria molto forte, emesso ad una pressione superiore a quella atmosferica. Continua a leggere per scoprirne di più sul suo funzionamento, i modelli disponibili in commercio e capire quale sia quello più adatto alle tue esigenze. Il compressore, oltre che in industrie ed officine, può essere utilizzato anche in casa, per pulire le superfici o in garage per pulire l’auto. L’aria compressa che si trova nel suo serbatoio, inoltre, può essere utilizzata per alimentare quei numerosi attrezzi, detti pneumatici, che per lavorare, appunto, sfruttano la forza dell’aria compressa. Il prototipo più semplice di compressore aria è senza dubbio il mantice. Questo strumento, era realizzato con due placche rigide e una sacca in pelle. Quando le due placche si allontanavano, nella sacca penetrava l’aria, mentre quando si avvicinavano, l’aria usciva fuori, ad una pressione più elevata rispetto a quella dell’atmosfera. Questo oggetto, viene utilizzato tutt’oggi per alimentare i camini di casa o per i fuochi delle fucine.

La pompa a pistone

La prima pompa a pistone manuale venne creata dal fisico Otto von Guericke nel lontanissimo 1647. Grazie a questo strumento, era possibile inserire l’aria in un cilindro, al cui interno scorreva il pistone. Nel momento in cui il cilindro veniva spinto verso il basso, l’aria all’interno del cilindro veniva compressa, aumentando la sua pressione. Per farti un’idea, il funzionamento era del tutto identico alle pompe ad aria che oggi si utilizzano per gonfiare le ruote delle biciclette. Per salvaguardare la vita dei minatori, nel secolo che seguì, si rese necessario l’introduzione forzata dell’aria atmosferica all’interno delle miniere. In seguito, la nascita e poi la diffusione delle macchine a vapore, rese necessaria la creazione di apparecchi che fossero in grado di creare una pressione dell’aria, ben più elevata di quella atmosferica.

Tipologie di compressore

compressoreIn commercio, attualmente, si distinguono due categorie principali di compressori aria: quelli dinamici e quelli volumetrici. Inoltre, i compressori, possono essere alimentati con differenti fonti energetiche, a seconda delle esigenze funzionali dello strumento stesso. In generale, i compressori più grandi, quelli che vengono utilizzati nelle industrie o dagli artigiani, sono alimentati tramite energia elettrica, con una tensione che ricalca quelle delle normali abitazioni o industriali. Per scopi domestici ed hobbistici, ci sono quelli alimentati a bassa tensione, ad esempio a 12V, alimentati dalle batterie delle auto per pulire l’abitacolo. Infine, ma solo per casi davvero eccezionali, esistono compressori che possono essere alimentati da un motore a scoppio. Questi, solitamente, vengono utilizzati da quei grossi camion che la sera percorrono le strade (magari non tutte), per accumulare la spazzatura ai bordi delle strade, che poi, teoricamente, dovrebbero anche essere ripulite!

Il compressore alternativo

Questa tipologia di compressore, rientra tra i compressori detti volumetrici. Si tratta del tipo di compressore più utilizzato e diffuso oggi giorno, sia per scopi industriali che civili. Il cilindro, si trova generalmente nella parte centrale, dove al suo interno si muove il pistone. Ci sono due aperture su un lato del cilindro: il foro di aspirazione e il foro di mandata. Il primo serve a fare entrare l’aria, mentre il secondo è quello dove l’aria fuoriesce. Il pistone è dotato di un movimento alternativo, dato da una biella applicata al moto circolare. Facciamo qualche altra breve considerazione sui compressori alternativi: generalmente, questi apparecchi vengono alimentati da un motore elettrico. Un serbatoio viene accoppiato al pistone e ha la doppia funzione di conservare una determinata quantità di aria, anche se il motore è spento e compensare gli sbalzi della pressione.

Il compressore centrifugo

Questa tipologia di compressori, invece, appartiene alla categoria di quelli dinamici. Un’asse rotante fornito di pale rappresenta la parte principale dell’apparecchio, che girando, imprimono una velocità ed una forza all’aria in entrata (o gas). Questa tipologia di macchina, è molto diffusa nelle applicazioni, in cui si desidera scongiurare il contatto tra i materiali lubrificanti, ad esempio, ed il fluido sottoposto a pressione. Infatti, l’apparecchio richiede interventi di manutenzione con grassi oppure oli lubrificanti, proprio dove il gas passa. Grazie a questo procedimento, è possibile ottenere pressioni notevoli.

Le parti che compongono un compressore volumetrico standard

Come accennato in precedenza, ad oggi, per scopi domestici e di bricolage, i compressori più utilizzati, sono quelli volumetrici, alternativi, in particolare. Al fine di comprenderne meglio il loro funzionamento, vediamo da quali parti sono costituiti nella maggior parte dei casi:

  • La struttura portante: Questa, in genere, comprende anche delle ruote ed una maniglia per facilitarne lo spostamento da un luogo all’altro manualmente;
  • Il serbatoio dell’aria: Questo serve per immagazzinare il fluido compresso e per evitare al momento del caricamento, lo sbalzo di pressione;
  • Il pressostato: Questo serve a regolare il funzionamento del motore. Se il livello di pressione supera certi valori, questo mette il motore in disuso;
  • La valvola di sicurezza: durante il funzionamento corretto del compressore aria, sfiata giusto qualche istante prima il blocco del motore. Se il pressostato non funziona in modo corretto, scongiura il rischio di scoppio e il conseguente infortunio dell’operatore;
  • Il rubinetto: se viene aperto, consente il passaggio dell’aria nel tubo di prolunga, per utilizzarla in vari modi. È la valvola manuale, invece, ad occuparsi della regolazione della pressione dell’aria in uscita;
  • Il lubrificante: solitamente, le parti che si muovono in un compressore, quelle meccaniche, sono lubrificate perennemente da uno speciale olio, che viene fornito generalmente insieme all’acquisto dell’apparecchio, e che può essere conservato all’interno di un serbatoio. La quantità di olio di lubrificazione va controllata spesso e volentieri, per evitare il danneggiamento dell’apparecchio.
  • Il tubo di prolunga: questo tubo viene costruito in modo da resistere alla pressione più alta possibile dall’apparecchio, ma allo stesso tempo risulta molto maneggevole ed elastico.

Infine, si trovano gli strumenti che consentono di svolgere, materialmente, le operazioni più comuni: come quelli per il gonfiaggio, per la soffiatura o per verniciare.

Come si misura la pressione

Quando si decide di acquistare e quindi di utilizzare successivamente un compressore aria, è necessario imparare quali sono le unità di misura che entrano in gioco. Innanzitutto, è importante conoscere le dimensioni del serbatoio. Infatti, proprio in base ad esse, è possibile determinare per quale tipologia di lavoro è possibile utilizzare il compressore in modo corretto. In parole semplici, se la tua necessità primaria, è quella di gonfiare le ruote dell’automobile, basta avere a disposizione una quantità di aria minima. Per mandare continuamente una macchina o verniciare un portone, invece, bisogna avere a propria disposizione un serbatoio abbastanza capiente ed ampio. La capacità del serbatoio viene espressa in litri (l). Altro fondamentale parametro da prendere in considerazione, è la pressione dell’aria in uscita. Nel paragrafo precedente, abbiamo fatto già riferimento alla regolazione della pressione di uscita, che consente tramite il regolatore di aumentarla o diminuirla. Questo parametro viene misurato in bar.

Come si utilizza correttamente un compressore

compressore portatile A volte, può capitare, di avere a che fare con degli strumenti che non sono facili da utilizzare, quantomeno all’apparenza. Potrebbe trattarsi di apparecchi di ultima generazione come gli smartphone, o di elettrodomestici moderni, fino ad arrivare a complessi macchinari, che per i meno esperti sono difficili da utilizzare, come un compressore aria. Come visto fino a questo momento, in commercio esistono diverse tipologie di compressore, tuttavia, il funzionamento di base, almeno per quelli indirizzati ad un uso domestico, sono più o meno sempre lo stesso. Innanzitutto, se i lavori da svolgere sono piuttosto ardui, è necessario prendere in considerazione l’acquisto di un compressore dal serbatoio di dimensioni generose. La prima cosa da fare, dopo averlo utilizzato le prime 3 o 4 volte, è necessario fare uscire la condensa che si forma all’interno del serbatoio, per impedire che questa possa fuoriuscire assieme all’aria nelle successive applicazioni, sporcando il lavoro. Purtroppo, soprattutto gli apparecchi domestici, sono molto rumorosi, per cui si consiglia di utilizzarli durante le ore diurne, cercando anche di isolarsi il più possibile, magari in uno spazio chiuso, come può essere un garage.

Gli accessori da collegare

Un compressore sarebbe inutile, o quasi, senza gli accessori. Questi possono includere quelli per il gonfiaggio delle ruote o la verniciatura di una porta. Quando si acquista un accessorio per il proprio apparecchio, è fondamentale accertarsi della loro omologazione e che siano perfettamente compatibili con il proprio compressore, al fine di evitare danni o difficoltà durante l’esecuzione del lavoro. Nel caso in cui desideri scappellare, ti suggerisco di impostare un valore della pressione di 8 bar, piuttosto che 6, utilizzato per verniciare o gonfiare. Questo perché si compensa meglio una eventuale caduta di pressione. Il compressore è un apparecchio che va tenuto in un luogo asciutto e fresco, lontano da fonti di calore o prodotti chimici e vernici che potrebbero danneggiarlo. Se desideri gonfiare una ruota dell’auto, assicurati che la pistola sia dotata di manometro, in modo da gonfiare il pneumatico alla giusta pressione. È davvero molto semplice utilizzare il compressore in modo corretto. Per avere informazioni ulteriori, rivolgiti a colui che ti ha venduto il prodotto o a qualcuno che lo utilizza da diverso tempo. Tuttavia, ti voglio ricordare, che l’utilizzo ottimale di questo apparecchio, fornisce grandi soddisfazioni per lo svolgimento di molti lavoretti domestici!